Amati e chiamati #unpanepertutti

By Alice Bolzonello / 6 Dicembre 2021

Cari genitori,
eccoci arrivati al tanto atteso appuntamento con il Santo Natale e con esso la prosecuzione del percorso pastorale in preparazione a questo momento speciale.
L’obiettivo per questo mese è di stimolare i bambini ad una riflessione sull’importanza del pane, non solo come alimento che sfama, ma anche come simbolo del dono che Gesù ci fa di sé stesso a partire dalla sua nascita.

Gesù è nato a Betlemme che etimologicamente significa “casa del pane”. Viene poi fasciato da Maria e posto “in una mangiatoia” (Luca 2,7), lo stesso bambino, Gesù, che divenuto adulto si definirà “il pane della vita” (Giovanni 6,35).
Da qui il titolo del tema del mese “Amati e chiamati #un panepertutti“.

Lo scorso giovedì i nostri ragazzi hanno con gioia rivisto Brusco, Vanesio e Nonso, i temerari pirati che hanno coinvolto tutti noi ad accogliere la chiamata per intraprendere un viaggio alla scoperta di un misterioso tesoro.
Stanchi per il lungo viaggio ed affamati perché rimasti senza provviste, i tre sono approdati ad Isla Navidad per procurare scorte di cibo.
Sull’isola hanno conosciuto un simpatico panettiere che ogni giorno sfornava pane che poi donava gratuitamente alle persone che ne avevano bisogno, gesto che gli procurava tanta gioia. Colpiti da tanta felicità, i pirati, hanno ripreso il loro viaggio con un rinnovato atteggiamento positivo l’uno verso l’altro.

Sull’esempio degli amici pirati, abbiamo chiesto ai nostri ragazzi di pensare e poi mettere in pratica, un impegno personale per costruire un clima di classe sereno. Tale impegno è stato poi scritto su una stellina che verrà utilizzata per decorare il cielo di uno speciale presepe comunitario.

Ma la proposta non si conclude qui! Bambini ed insegnati diventeranno panettieri per un giorno e si cimenteranno con la pasta di sale per realizzarne i personaggi e gli ambienti.
Pertanto, a partire dalla prima settimana di Avvento, ogni classe, guidata
dalla propria insegnante assistente, creerà con la pasta di sale, durante l’orario scolastico, gli elementi utili per allestire il presepe comunitario.

Verranno, infine, fatte diverse foto al presepe comunitario da utilizzate come biglietti di auguri di Natale per gli ospiti delle realtà fragili e di cura del nostro territorio conosciute lo scorso anno, nel progetto #intornoanoi.

Natale è anche una festa da preparare in famiglia. Perciò, cari genitori, a voi chiediamo di aiutare i vostri figli a realizzare, con la pasta di sale, gli
elementi per costruire il presepe di classe.

Il Natale ci introduce anche al concetto di “dono”, di amore gratuito: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio unigenito”.
Quindi sull’esempio del grande dono di Dio, con semplicità ma tanto amore, proponiamo a tutta la comunità scolastica una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione da consegnare, al termine del periodo natalizio, ad alcune associazioni locali che si occupano del sostegno delle famiglie bisognose, impoverite anche a causa della recente situazione storica.

«È Natale ogni volta che permetti a Dio di amare gli altri attraverso di te». (Madre Teresa di Calcutta)

A tutti voi auguriamo di trascorrere un Natale sereno e gioioso.

Maestra Elisa Rossin e tutto il gruppo referente del progetto Pastorale