#INTORNOANOI…uno sguardo verso l’Altro

By Alice Bolzonello / 22 Maggio 2021

Con il mese di Aprile tutte le classi dell’Istituto Maria Ausiliatrice, in linea con il progetto pastorale dell’anno (https://imamontebelluna.it/2021/04/nel-cuore-del-mondo-intorno-a-me/), si sono accostate a realtà fragili del nostro territorio, con lo scopo di allargare lo sguardo ed uscire da un’ottica di “io” per costruire un “noi” solidale e di condivisione.
Di seguito, le parole delle docenti assistenti di classe, che hanno messo nero su bianco tutte le emozioni ed il coinvolgimento manifestato dai nostri alunni.

Il dono del CAV per i nostri alunni

Il giorno 30 aprile, i piccoli dell’Istituto hanno scoperto realtà del Centro Aiuto alla Vita di Treviso (con sede a Cornuda e Montebelluna) grazie all’incontro con tre volontarie, Cristina, Caterina e l’ostetrica Lucia. Con grande sensibilità ed un pizzico di ironia, le tre ospiti sono riuscite a presentare ai bambini di 1^A e 2^A la delicata realtà, catalizzando la loro attenzione per tutta la durata dell’incontro.
Centro Aiuto alla Vita, infatti, sostiene da vicino numerose “nuove” famiglie del territorio: mamme e papà in difficoltà, che faticano nell’accompagnare i loro neonati, dalla gravidanza al secondo anno di vita
Gli alunni si sono da subito mostrati coinvolti ed interessati, con domande pertinenti e riflessioni costruttive.
A coronamento dell’esperienza, i bambini si sono avvicinati concretamente all’Associazione donando generosamente beni di prima necessità a genitori e neonati, dimostrando di aver colto a pieno il significato del motto #INTORNOANOI.

Le classi Terze “hanno alzato lo sguardo” scoprendo, invece, la realtà di molti anziani che vivono nelle case di riposo.
In particolare, mercoledì 28 aprile la 3^A e la 3^B hanno incontrato un’educatrice e un’operatrice socio-sanitaria della Casa di Riposo “Umberto I” di Montebelluna. L’incontro è stato molto significativo perché le due operatrici hanno portato la loro personale testimonianza.
Le domande dei nostri alunni non sono mancate! La curiosità era davvero molta: si sono interrogati su aspetti tecnici ma anche su ambiti più
relazionali ed emozionali.

L’ora trascorsa insieme ha permesso ai bambini di riflettere sulla difficile situazione che stanno vivendo i “nonni” e così hanno deciso di realizzare per loro un fiorellino dietro al quale hanno lasciato un pensiero personale.

La classe 4^A e i doni per gli operatori sanitari

La classe 4^A nella giornata del 4 maggio ha avuto l’opportunità di incontrare dei rappresentanti degli incredibili operatori sanitari che hanno lavorato senza sosta in questo duro periodo di Covid-19.
In preparazione gli alunni avevano già lavorato sul tema leggendo e commentando testimonianze e creando un brainstorming ad hoc. Incuriositi e pieni di interrogativi, hanno ascoltato la dottoressa Giulia Bonetto e l’infermiere Francesco De Marco,
i quali hanno coinvolto la classe mostrando la strumentazione utilizzata e l’abbigliamento indossato nei reparti.
L’incontro si è poi sviluppato anche grazie alle svariate domande incalzanti dei bambini.
Sarà nostro compito ora dimostrare la nostra ammirazione e gratitudine nei loro confronti preparando e consegnando dei mazzi di fiori simboli del loro impegno costante, della rinascita e della bellezza dei risultati del loro lavoro.

La raccolta di beni di prima necessità portati dalle famiglie dell’Istituto

Infine, giovedì 6 maggio 2021 i ragazzi delle classi Quinte hanno accolto don Gabriele ed una volontaria che hanno dato vita e prestano servizio alla mensa “Il cenacolo del pane” di Fonte.
I ragazzi hanno avuto modo di conoscere come questi volontari accolgano i poveri alla loro mensa ed offrano gratuitamente dei pasti caldi anche in questo momento di covid in cui è difficile garantire un servizio in presenza. Molte sono state le domande e le curiosità degli alunni che al termine si sono prodigati con l’intenzione di raccogliere alimentari per aiutare l’associazione a garantire dei pasti caldi ai bisognosi. 
Questo momento è stata un’ottima occasione per i ragazzi, per conoscere alcune realtà vicine a loro e dare il loro contributo in questo momento difficile.

Testimonianze intense che, intrecciandosi con le piccole vite dei nostri alunni, hanno certamente lasciato un segno in quest’anno scolastico, che oramai volge al termine.

Le insegnanti assistenti di classe